Credito d’imposta ZES: cosa è agevolabile e come si recupera in F24

Il credito d’imposta ZES (art. 16 del DL 124/2023) è l’incentivo fiscale che premia l’investimento in beni strumentali nuovi destinati a una struttura produttiva nel perimetro ZES Unica. È il “binario fiscale” del nostro Metodo, da non confondere con quello autorizzativo.

Cosa rientra (e cosa no)

Non tutte le voci di spesa sono agevolabili allo stesso modo. Macchinari, impianti e attrezzature nuove tipicamente rientrano; altre voci entrano solo in parte o restano fuori. Per questo ogni voce va classificata — agevolabile, parzialmente agevolabile o non agevolabile — in una Matrice di Agevolabilità: la base tecnica, voce per voce, su cui si calcola il beneficio reale e si evitano sorprese in fase di controllo.

Quanto vale

L’investimento ammissibile genera un credito fino a un tetto teorico del 60%, ma l’aliquota effettiva dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla localizzazione, e le risorse sono soggette a riparto annuale. Aliquote e soglie cambiano nel tempo: si verificano alla fonte, mai a memoria.

Attenzione alla cumulabilità

Il credito ZES può convivere con altri incentivi — Transizione 5.0, Nuova Sabatini, fondi regionali, de minimis — ma la somma degli aiuti non può superare l’intensità massima consentita dalla normativa europea. Cumulare male significa vedersi ridurre o revocare il beneficio: anche per questo la classificazione delle spese e la verifica di cumulabilità vanno fatte prima, non a consuntivo.

Come si recupera: l’F24

Il credito si fruisce in compensazione tramite modello F24. Qui inizia il lavoro del commercialista: tempistiche, calendarizzazione e corretta esposizione in dichiarazione sono di sua competenza.

La divisione dei ruoli

Noi prepariamo la parte tecnica — verifica dell’area, ammissibilità, classificazione delle spese — e la consegniamo allo studio del cliente con una nota di coordinamento. Le scelte fiscali restano al commercialista. Il consiglio pratico: non costruire l’operazione “intorno” al credito sperando che tutto rientri; classifica le spese prima, così sai fin dall’inizio quanto recuperi davvero.

Questo articolo non è un parere fiscale.

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